Giuggiole: cosa sono e come si mangiano

In questo articolo vogliamo rendere giustizia a questi frutti, in verità molto interessanti sia per il loro sapore gustoso sia per le loro proprietà benefiche. Probabilmente avrai sentito dire (o pronunciato tu stesso) la famosa frase “andare in brodo di giuggiole”. Ti sei mai chiesto cosa siano queste giuggiole?

E’ arrivato il momento di scoprire cosa sono le giuggiole, come possono essere mangiate e quali sono le loro proprietà.

Giuggiole: cosa sono questi frutti

L’albero di giuggiole è in verità il dattero cinese. Come puoi facilmente immaginare questo albero è originario della Cina sebbene possa vantare una lunghissima tradizione anche in Italia.

I frutti di questo albero si chiamano proprio giuggiole. Il giuggiolo è un piccolo arbusto che si è diffuso, nel corso dei secoli, anche nell’area mediterranea ed in Italia. In verità si tratta di un albero raro in quanto non esiste una coltivazione intensiva e, al contrario, la produzione si restringe all’ambito famigliare.

In origine il giuggiolo è nato in Africa settentrionale e la Siria, successivamente ha trovato un clima perfetto per la sua crescita in Cina ed India. Arrivò in Italia con i romani con il nome di Zizyphus che poi è anche il suo nome scientifico. Attualmente si trovano coltivazioni di giuggioli solamente in Campania, Toscana e Veneto.

Il giuggiolo è coltivato anche come ricercata pianta ornamentale. Le giuggiole sono grandi più o meno come un’oliva ed hanno una buccia rossa che va dal porpora al bruno rossastro mentre la polpa è giallastra. Questa ha un sapore tendenzialmente dolce con una nota acidula, simile alla mela.

Le giuggiole sono ricchissime di vitamine e minerali ma anche di acqua. Al contrario sono povere di grassi e proteine.

Come si mangiano le giuggiole

Le giuggiole sono ottime da gustare sia fresche che essiccate. Perfette come gustoso snack per spezzare la fame e non cadere in tentazione, possono essere utilizzate anche nella preparazione di dolci o confetture.

Sono anche una buona alternativa allo zucchero come dolcificante e dunque possono essere utilizzate in un regime alimentare volto al dimagrimento.

Giuggiole: proprietà benefiche di questi frutti

Nella tradizione medica orientale le giuggiole sono state usate moltissimo per curare una grande varietà di disturbi. Sicuramente le proprietà benefiche vengono amplificate se si assumono i frutti bolliti, cotti o essiccati.

Tra le proprietà principali troviamo:

  • Regolano la pressione sanguigna. Perfetti per chi soffre di pressione alta
  • Sono antiossidanti. Le giuggiole sono ricche di vitamina C e polifenoli, aiutano a combattere i radicali liberi causa dell’invecchiamento della pelle
  • Aiutano a combattere la depressione. Nella medicina tradizionale orientale questi frutti vengono utilizzati per combattere anche irritabilità ed astenia
  • Migliorano la stitichezza. Le giuggiole sono un frutto lassativo in quanto contengono molte fibre che aiutano il funzionamento dell’apparato digestivo
  • Contribuiscono alla salute delle ossa. Le giuggiole infatti contengono fosforo, calcio e ferro
  • Rinforzano il sistema immunitario. Questi frutti sono ricchi di vitamina A e C