Come difendersi dai campi elettromagnetici

Oramai l’esposizione all’inquinamento elettromagnetico, vuoi le onde degli smartphone, l’Wi-Fi e così via, è decisamente elevata e purtroppo non sempre è possibile esserne immuni. Infatti, sia in casa che in ufficio le onde elettromagnetiche sono oramai una realtà radicata. Non essendo ancora riconosciuto l’effetto sul corpo di questo elettrosmog (anzi, vi sono ricerche che sostengono siano elementi cancerogeni al pari di sostanze tossiche), cosa possiamo fare nel nostro piccolo per risolvere questo problema e abbassare quindi i rischi per la propria salute?

Vi possono essere soggetti più sensibili di altri all’esposizione ai campi elettromagnetici. Si possono manifestare stanchezza, depressione, ansia, debolezza, problemi di memoria e in alcuni casi anche insonnia, nausea, mal di testa, confusione e difficoltà a concentrarsi. Gli strumenti più deleteri in questo senso sono almeno tre: il microonde, il cellulare e il computer. Ecco cosa si può fare nell’immediato per risolvere questo problema.

Inquinamento elettromagnetico: evasione una tantum

Avendo la piena consapevolezza che evitare pienamente di esporsi alle onde elettromagnetiche sia praticamente impossibile, ogni tanto è bene concedersi un momento di relax fuori dall’ambiente in cui viviamo o lavoriamo. Quando ne abbiamo la possibilità, allontaniamoci dalla solita routine andando a fare una passeggiata nel verde, camminare a piedi nudi sulla sabbia vicino al mare e stare almeno dieci minuti in questi ambienti naturali.

Adesso, vediamo per alcuni elettrodomestici tra i più dannosi cosa possiamo fare per limitare la nostra esposizione alle onde nocive per la nostra salute e come fare per migliorare l’ambiente.

Areazione e materiali

Una cosa che si può fare per ridurre l’esposizione alle onde negative è quella di mantenere sempre ben aerato l’ambiente e cercare di mantenerlo il più salubre possibile utilizzando umidificatori e ionizzatori, che aiutano a migliorare l’ambiente.

Wi-Fi

È bene evitare il più possibile di limitare l’esposizione alla rete Wi-Fi, quantomeno nella vostra casa che è sotto la vostra gestione. Spegnere i dispositivi che non utilizzate durante la notte, e che utilizzano l’Wi-Fi per funzionare. Computer portatile, smartphone etc. Per il computer sarebbe bene utilizzare un collegamento ethernet per limitare l’utilizzo del wireless.

Il cellulare

Non si deve portare il telefonino in tasca e quando parliamo è bene avvalersi degli auricolari. Utilizziamo il Wi-Fi e il Bluetooth solo quando risulti strettamente necessario. Non fate utilizzare il cellulare ai bambini perché sono i soggetti più sensibili alle onde elettromagnetiche.

Antenne, cavi ed elettrodomestici

È bene verificare che l’abitazione o l’ufficio in cui andrete a lavorare non sia troppo a ridosso di ripetitori per le telecomunicazioni, di torrette per le linee elettriche o altre fonti di campi elettromagnetici.

Anche alcuni elettrodomestici sono deleteri in questo campo, per esempio il forno, il forno a microonde, quelli a induzione e altri elettrodomestici, non devono mai trovarsi nella parete opposta a quella in cui si trova la testiera del letto. La TV o altri tipi di schermo devono essere messi a una distanza di almeno un metro, mentre la radiosveglia deve essere posta il più lontano possibile dalla testiera del letto. È sconsigliato lasciare acceso il cellulare sul comodino durante la notte e utilizzarlo come sveglia.