I fiori della balsamina: come coltivarla in giardino

La balsamina o impatiens è una pianta parecchio diffusa in natura; se ne contano almeno 800 diverse specie! In molti la conoscono con il più popolare appellativo di fiore di vetro.

Volete saperne di più? Avete deciso di coltivarne qualche esemplare? Continuate a leggere allora: cercheremo di darvi delle informazioni utili.

L’Impatiens: cosa c’è da sapere?

Questa gradevole piantina, in genere annuale, perenne e capace di crescere in piccoli arbusti, fiorisce durante le stagioni tiepide tingendo di colori allegri e sgargianti giardini, terrazze e cortili.

Essa, molto diffusa in Asia ed in alcune zone dell’Africa, si caratterizza non soltanto per la vasta gamma cromatica dei suoi fiori (da una piacevolissimo scarlatto al bianco più candido, dal rosa più o meno tenue a diverse sfumature di giallo, dal lillà all’arancione, dal carminio al porpora o, addirittura, alle striature di varie cromie), ma anche per l’estrema facilità di coltura (cosa che non stupisce se si considera che del resto appartiene anche alla categorie delle piante succulente).

Le varietà più diffuse alle nostre latitudini, l’impatiens balsamina e la impatiens walleriana, sono annuali dalla forma cespugliosa e raggiungono l’altezza massima di 50/60 centimetri.

Coltivare il fiore di vetro

Coltivare il fiore di vetro, come accennato prima, è abbastanza semplice. Questa pianta vive bene in pieno sole o in zone leggermente ombreggiate, ma mai eccessivamente ventose. E’ importante che l’impatiens venga messa a dimora in terreni ben concimati e drenati. Torna utile inoltre utilizzare dei concimi a rilascio lento.

Se deciderete di coltivare il fiore di vetro partendo dalla fase della semina agite nel periodo di tempo compreso tra febbraio e marzo . I semi, in questo caso, andranno sparsi su vermiculite (il terriccio però non dovrà soffocarli) ed interrati in piccoli vasi. In questa fase per la pianta, ancora al suo stato embrionale, è necessario vivere nel tepore: ecco perché è buona norma trattarle con un propagatore di calore o avvolgerle in un sacco di plastica. Inoltre abbiate cura di mantenere la temperatura dell’ambiente intorno ai 21°/24°.

Abbiate pazienza: le piantine nasceranno al massimo tra tre settimane e, non appena germogliate, andranno trapiantate in fitocelle. Una volta fortificatesi a sufficienza, mettetele a dimora nei vasi o nel terreno mantenendo una distanza di 15/30 centimetri tra un esemplare e l’altro.

Settimanalmente poi concimate con del fertilizzante liquido e, in caso di salute cagionevole della pianta, trattatela con fungicidi composti di particelle di rame. Qualora il fiore di vetro sembrasse avvizzire poi pulite per bene i vasi e cambiate il terriccio.

Ultimo aggiornamento il 17 dicembre 2018 21:16