Caldaia a condensazione: ottenere acqua calda risparmiando sul gas

L’acqua calda in casa è un lusso a cui nessuno vorrebbe rinunciare: di un bagno dopo una lunga giornata di lavoro, così come dell’idea di lavare i piatti senza che il sangue geli nelle vene, non sappiamo più farne a meno.

Ma perché ho parlato di lusso? Perché purtroppo per alcuni ci sono ancora altre priorità e perché, se non si compiono delle scelte intelligenti in tal senso, le bollette raggiungono picchi da infarto. Ecco allora qualche suggerimento.

Le caldaie a condensazione

Uno dei sistemi intelligenti a cui mi riferivo poco prima è quello della caldaia a condensazione. Essa, rispetto ai modelli più tradizionali, garantisce agli utenti un buon 10% in più di efficienza termica ed un risparmio in bolletta pari anche al 40% dell’ammontare medio.

Ma non finisce qui. Decidere di acquistare questo prodotto significa godere di incentivi fiscali: per legge infatti il prezzo della caldaia (se acquistata entro il 31 dicembre di quest’anno) viene decurtato del 65%: non male! Tra l’altro considerate che, dato che è ormai vietato produrre caldaie tradizionali, il costo di quelle a condensazione è destinato a scendere ulteriormente.

Se poi volete risparmiare qualcosa in più, considerate anche che molte aziende attive online pubblicano sul web i loro cataloghi. Bazzicando per la rete ho visto ad esempio che sul sito www.demshop.it sono indicati i modelli di caldaie a condensazione che hanno i prezzi più economici.

Cos’è una caldaia a condensazione?

Una caldaia a condensazione è uno strumento che consente non soltanto di scaldare l’acqua come normalmente fanno altri prodotti similari, ma anche di sfruttare il cosiddetto calore latente, ossia quello che in qualche modo si sprigiona insieme ai fumi di scarico.

Per chiarire ancora meglio:una normale caldaia riscalda l’acqua mediante sistema di combustione. Questa pratica genera del vapore acqueo che di norma non viene utilizzato dato che finisce per disperdersi nell’aria. Esso non rende l’atmosfera salubre e, alla lunga, corrode ciò che sta attorno al sistema.

Le caldaie di concezione più moderna hanno ovviato al problema evitando che i fumi di scarico finissero nell’aria e trasformandoli in vapore utilizzabile per riscaldare o preriscaldare l’acqua che si intende adoperare, cosa che, per fortuna, contiene di molto le spese in bolletta.

L’installazione della caldaia a condensazione

Installare una caldaia a condensazione costa un po’ di più rispetto a quanto normalmente richiesto per montare un qualsiasi altro dispositivo atto a riscaldare l’acqua domestica. Ti dico però che si tratterebbe di una tantum che tra l’altro ammortizzeresti praticamente subito per via degli incentivi fiscali e grazie anche al minor consumo registrato in bolletta.

Prima di prendere delle decisioni affrettate comunque è bene che verifichiate, magari con l’aiuto di un tecnico di fiducia, l’effettiva fattibilità della cosa. Le caldaie a condensazione infatti sono indicate soltanto per impianti che normalmente non vengano utilizzati a temperature superiori ai 50°. Inoltre ben si adattano a chi ha in casa dei sistemi di riscaldamento equipaggiati con superfici radianti abbastanza ampie (poco importa che si tratti di pareti o di pavimenti o di qualcos’altro).

Questo genere di caldaia poi è compatibile anche con gli impianti di riscaldamento che tutti conosciamo, quelli più tradizionali insomma, a patto che comunque non si viva in zone troppo fredde.