Camini bioetanolo scaldano davvero?

Un camino è sempre bello da vedere ed evoca un’atmosfera intima e raccolta. Non sempre, però, è possibile averne uno in casa ed allora ecco che è possibile pensare ad un camino bioetanolo, la soluzione perfetta per concedersi il piacere di avere un camino senza doversi preoccupare di canne fumarie o altre installazioni.

E’ però importante considerare che il calore che può emanare è inferiore rispetto ad un camino tradizionale e questo lo rende un perfetto complemento d’arredo o l’ideale per riscaldare ambienti piccoli.

Camino bioetanolo

Ma cos’è il bioetanolo? Si tratta di etanolo prodotto attraverso un processo di fermentazione delle biomasse come vinacce, cereali, colture zuccherine ed amidacei. Ultimamente viene utilizzata anche la paglia. Il punto a favore di questo combustile è certamente la produzione di inquinanti a basso tenore di monossido di carbonio.

Il funzionamento dei camini bioetanolo è semplice: con un accendi fiamma viene accesa, appunto, la fiamma. Il combustibile viene prelevato da un serbatoio che ha al suo interno proprio il bioetanolo. Infine, il riscaldamento avviene per convezione.

Vediamo ora quali tipi di caminetti bioetanolo esistono sul mercato.

  • I modelli che maggiormente vengono acquistati ed hanno una maggiore diffusione sono i caminetti da terra. Il loro aspetto ricorda molto il camino tradizionale.
  • Il modello ad isola non necessita di una superficie posteriore di sostegno e può essere installato ovunque.
  • Infine i camini bioetanolo “a quadro” o sospesi hanno una struttura esterna che prevede una semplice cornice che può essere orizzontale, verticale o piatta.

Rifornirsi di bioetanolo non è complicato in quanto si può acquistare presso rivenditori di biocaminetti ma anche in molti supermercati. In alternativa anche sui negozi online e sui siti web delle case che producono il combustibile. Il prezzo oscilla tra € 2,40 e € 4,60 per litro. Un litro di combustile ha una durata media di 4-7 ore a seconda della regolazione settata della fiamma.

Vediamo ora i vantaggi che presenta un camino bioetanolo:

  • Facilità di installazione. Nessuna opera muraria o canna fumaria è necessaria in quanto non emettono né fumo né sostanze nocive
  • Concentrazione del calore. Non esiste dispersione del calore, per questo motivo questo tipo di camino è perfetto per riscaldare ambienti piccoli
  • Nessuna pulizia. Assenza totale di cenere, polvere o fuliggine come accade nei camini nei tradizionali
  • Sistema di funzionamento automatizzato. I camini bioetanolo non devono essere controllati mentre sono in funzione
  • Sistema di riscaldamento ecologico. Le emissioni di CO2, dannose per l’ambiente, sono ridotte del 70% rispetto ai camini tradizionali e questo perché il prodotto è di origine naturale

Ecco invece gli svantaggi dei camini in bioetanolo:

  • Elevata umidità. Viene prodotta una significativa quantità di vapore acqueo che deriva proprio dalla combustione del bioetanolo
  • Ridotto potere riscaldante. Questo camino è da scartare in caso si abbia la necessità di riscaldare un intero appartamento o un ambiente molto grande. Viceversa, è perfetto come riscaldamento aggiuntivo o per un ambiente più piccolo
  • Odore sgradevole del combustibile. Alcune marche di bioetanolo, specialmente quelle meno costose, emettono un cattivo odore

Quale camino comprare

Secondo la media delle recensioni dei clienti su Amazon, questi sono i camini a bioetanolo che hanno ricevuto la migliore percentuale di voti e commenti positivi: