Acqua del rubinetto: costo acqua al metro cubo

Ti sei mai chiesto quanto ti costa l’acqua? Come per altre utenze, è possibile calcolare con precisione quanto costa l’acqua del rubinetto in bolletta. L’importo che devi pagare, in verità, è composto da più voci, spese che si aggiungono al costo vivo della materia prima (l’acqua): costi per la depurazione, costi per la gestione della rete fognaria, le soglie di consumo e l’IVA. Il consumo dell’acqua sulle fatture viene riportato in metri cubi (mc). Vediamo quindi nel dettaglio come calcolare quanto spendi per l’acqua e quali sono i consumi medi in Italia.

Acqua del rubinetto

Come già segnalato, il consumo dell’acqua si esprime in metri cubi. Per fare i giusti calcoli devi sapere che un metro cubo corrisponde a 1000 litri, di conseguenza devi moltiplicare x 1000 i metri cubi per ottenere l’equivalente in litri.

Ma quanto costa un metro cubo di acqua in Italia?

Questo costo dipende molto dal consumo e dalla tipologia di utenza. Prendiamo comunque a riferimento un’utenza standard e dunque entro 30 metri cubi di consumo (si parla di un’utenza domestica residente regolarmente allacciata all’acquedotto, alle fognature ed agli impianti di depurazione).

In questo caso abbiamo un costo di circa € 1,37 al metro cubo che aumenta ad € 2,88 in caso di consumo dai 30 ai 90 metri cubi. Per un consumo che va dai 90 ai 200 metri cubi si arriva ad € 3,61. Devi anche aggiungere un costo fisso annuo, sempre prendendo a riferimento un’utenza standard la quota è di circa € 56,00.

Facciamo un esempio pratico per capire meglio. Ipotizziamo che in un anno tu abbia consumato 150 metri cubi d’acqua per una spesa di € 205,50 (calcoliamo il costo di € 1,37 per metro cubo). A questo punto bisogna trasformare i metri cubi in litri: 150 x 1000 = 150.000. Ora possiamo calcolare il costo di un litro d’acqua dividendo € 205,50 per 150.000 ed ottenendo, quindi  € 0,00137. Il costo quindi di un litro d’acqua è pari a poco più di un euro.

Ma quanto è il consumo medio di acqua nel nostro Paese?

La brutta notizia è che l’Italia si piazza tra le prime posizioni nella classifica delle nazioni che sprecano più acqua. Consumiamo, infatti, ben 200 metri cubi di acqua all’anno per famiglia. Sono proprio le attività quotidiane, quelle che facciamo ogni giorno senza nemmeno pensare che causano un consumo massiccio di acqua.

Ad esempio, consumiamo circa 8 litri d’acqua solamente mentre ci laviamo i denti oppure dai 5 ai 10 litri per ogni minuto trascorso in doccia. Addirittura per fare una lavatrice servono dai 50 ai 100 litri d’acqua a seconda del modello e del programma utilizzato. E se questi consumi ti sembrano elevati, i litri che usiamo mediamente per lavare l’auto sono addirittura dai 150 ai 200.

Nella nostra società tendiamo a dare per scontata una risorsa necessaria alla vita come l’acqua, tuttavia è fondamentale ridurre il più possibile il consumo inteso soprattutto come spreco, sia per una questione ecologica sia per un risparmio sulle bollette.

Un valido aiuto per risparmiare l’acqua per uso sanitario è dato dall’utilizzo di aeratori o dei rompigetto che, applicati alla bocca di erogazione del rubinetto, permettono di ridurre il consumo di acqua dal 30 al 70%. Esistono in diversi modelli e materiali. Negli ultimi anni sono apparsi sul mercato anche quelli a led che si illuminano al passaggio dell’acqua, cambiando colore a seconda della sua temperatura. Solitamente, per l’atmosfera romantica che sono in grado di creare, sono utilizzati sopratutto in bagno come soffioni per le docce.