Come scegliere e regolare i detentori dei termosifoni

È importante prima di sapere come scegliere un detentore per termosifone, capire bene che cosa sia nello specifico, in quanto molti pensano che sia solo un accessorio. In realtà non solo rappresenta una parte a sé stante, ma è anche basilare per la regolazione del fluido all’interno del calorifero stesso. Nel nostro articolo cercheremo di capire quali siano i punti fondamentali per poter scegliere quello giusto.

Regolare detentori termosifoni

Imparare a regolare i detentori dei termosifoni non solo è una pratica facile, ma anche necessaria per essere preparati all’arrivo del freddo invernale. Inoltre, è un sistema ottimale per quanto riguarda il risparmio energetico. Lasciare che i termosifoni rimangano freddi o tiepidi quando sopraggiunge l’inverno, può essere estremamente dannoso per la salute, sia per gli adulti che in particolar modo per i più piccoli.

Considerate che imparare la regolazione in maniera autonoma porta anche ad un risparmio di manodopera, perché chiamare un esperto può significare una spesa di oltre 100 euro. Dunque, entriamo nel dettaglio su come muoversi per scegliere i detentori giusti per i termosifoni.

Migliori detentori per termosifoni

Abbiamo capito che il detentore per termosifone non è un semplice dettaglio, ma rappresenta la chiave per regolare la temperatura all’interno delle proprie stanze. Può sembrare banale, ma è bene rivolgersi a prodotti che non siano completamente base, ma allo stesso tempo non è necessario acquistare detentori a costi elevatissimi.

La via di mezzo è sempre una scelta valida, alla quale tutti si può tranquillamente arrivare. L’importante è accertarsi che siano compatibili con i propri termosifoni e che abbiano il meccanismo semplice da utilizzare, in modo da poterlo fare in maniera autonoma ed evitare spese spesso elevate. A questo punto andiamo a vedere come si deve procedere per regolare i detentori.

Regolare detentori termosifoni: piano da seguire

Non si deve procedere a casaccio nella regolazione dei detentori dei termosifoni della casa. Dovendo chiaramente farlo su tutto l’impianto, si dovrà seguire una linea precisa. Il primo su cui si dovrà intervenire, è quello che risulta più vicino alla caldaia. In ogni sistema di riscaldamento esiste una sorgente principale, una sorta di ‘server’ di tutto l’impianto, ed è il termosifone più vicino alla fonte di riscaldamento principale, appunto la caldaia.

Il primo passo sarà la rimozione della borchia esterna, quella in pratica che copre il buco da aprire o chiudere a seconda delle esigenze e per la quale operazione serve una chiave a brugola. Se l’obiettivo è quello di ridurre il flusso, si dovrà procedere girando in senso orario, se invece si vuole aumentare si dovrà ruotare in senso antiorario, favorendo così un passaggio maggiore di acqua.

Finito con il primo termosifone, lasciando ‘aperto’ il circuito idrico e i radiatori accesi, si dovrà passare ai successivi effettuando la stessa procedura del precedente. Una volta che si è arrivati alla temperatura desiderata in tutte le stanze e tutti i radiatori della casa siano stati sistemati, si potrà procedere con la chiusura dei detentori riponendo la borchia originale.

L’importante è non farsi prendere dalla fretta, per una migliore regolamentazione è bene procedere per gradi aumentando la temperatura in più fasi.