Frigoriferi classe aaa: risparmio reale?

È facile sentire dire elettrodomestici dai consumi bassi e contenuti, ma in realtà convengono? La risposta è non sempre! A volte il prezzo è tanto maggiorato rispetto ad un elettrodomestico meno efficiente che, data la poca lunghezza di vita, non si riesce a rientrare dalla spesa.
Fortunatamente oggi è facile capire la classe energetica di un elettrodomestico. Questa innovazione è dovuta ad un regolamento europeo entrato in vigore nel 2011. Gli elettrodomestici sono divisi in diverse classi: dalla A alla G. Più si è vicini alla A più la macchina è efficiente e il suo consumo è minore. La direttiva impone poi di fianco la presenza di barre colorate per evidenziare meglio il consumo. La G corrisponde ad una lunga barra rossa, mentre la A ad un verde super luminoso!
Sono poi state introdotte altre tre nuove classi: A+, A++, A+++ che caratterizzano gli elettrodomestici più efficienti e di ultima generazione.
Lo scopo degli energy labels è indicare il consumo annuale, il rumore prodotto e il produttore. Il bello è che questo schema è seguito in tutti e 27 i paesi membri, comprare un frigorifero in Italia sarà quindi come farlo in Finlandia!
Queste etichette sono divenute obbligatorie anche per porte e finestre poiché dispositivi che incidono molto sul consumo di una casa. Inoltre è obbligatoria la loro presenza anche nelle rivendite online.

Acquistare un elettrodomestico classe tripla A forse però non è la migliore scelta in assoluto! Il costo infatti risulta essere il più elevato, si ha però il trenta per cento di risparmio energetico rispetto ad un frigorifero per esempio di classe A. Tenendo conto però del costo dell’energia nel breve periodo il risparmio è molto limitato.
Bisogna allora prendere in considerazione un’altra variabile: la vita media dell’elettrodomestico.
Secondo una ricerca condotta per Ebay gli elettrodomestici a lunga vita hanno un periodo di utilizzo utile di circa otto anni. In questo periodo si ha quindi un risparmio effettivo, ma se malauguratamente si ha un guasto prima, allora il gioco non varrebbe la candela!

Consigli per utilizzare al meglio la lavatrice

La classe comunque non è tutto. Bisogna infatti cercare di mettere il dispositivo nelle condizioni migliori per far sì che consumi meno. Per la lavatrice per esempio bisogna scegliere lavaggi a basse temperature, caricare al massimo il cestello, evitare centrifughe prolungate, non utilizzare il sistema di prelavaggio e utilizzare anti calcare per evitare che l’accumulo di questo sale possa danneggiare alcune componenti.

Consigli per il corretto utilizzo del frigorifero

Per quanto riguarda il frigorifero invece va messo in zone fresche e lontano da fonti di calore, ad una distanza di dieci centimetri dalla parete evitando di lasciare aperta la porta per troppo tempo. Altro accorgimento è quello di non inserire cibi ancora caldi al suo interno.
Da ricerche appena condotte è stato comunque mostrato come gli italiani tengano molto a questo argomento e come stiano sempre più optando per elettrodomestici a basso consumo energetico sia per risparmiare che per fare bene all’ambiente nel quale vivono!