Quanto costa fare la lavatrice?

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più utilizzati in casa. Dopotutto chi vorrebbe andare in giro con dei vestiti sporchi e dal cattivo odore? Ovviamente nessuno. Proprio per questo in questo articolo vogliamo scoprire quanto consuma la nostra lavatrice sia in termini di energia sia in termini di acqua e di conseguenza scoprire quanto ci costa fare il bucato!

Gli elettrodomestici più dispendiosi in genere sono quelli che producono molto calore: ciò è dovuto al fatto che la loro resistenza risulta essere molto grande: un esempio sono boyler o scaldabagni, ma anche il forno non risulta essere da meno.

Consumo elettrico della lavatrice

Teoricamente calcolare il consumo energetico di una lavatrice dovrebbe essere abbastanza facile: basterebbe moltiplicare il tempo per la resistenza di motore durante il suo utilizzo. Passiamo un po’ più alla pratica! Abbiamo preso come campione una lavatrice di una buona marca classe A più e abbiamo calcolato il suo consumo energetico a pieno carico (5 kilogrammi) e con una centrifuga di 100 giri al minuto. Il lavaggio è stato condotto a novanta gradi, si tratta di uno dei più utilizzati normalmente.

I nostri dati mostrano come per l’intero ciclo ci sia stato il consumo di 1.9 kilowatt ora di corrente con un costo complessivo di 0.323 euro considerando che ad oggi un kilowatt ora di corrente ha un costo di 0.17 euro in Italia.

Non dimentichiamo che abbiamo aggiunto anche detersivo e ammorbidente, ovviamente bisogna conteggiare anche questo! Si tratta di circa 30 centesimi di prodotti più o meno. In totale poi la lavatrice ha consumato la bellezza di cinquanta litri di acqua che in totale fa circa 6 centesimi per l’intero ciclo. In Italia il costo dell’acqua potabile del rubinetto al litro è di 0.0012. In totale quindi abbiamo speso per il nostro ciclo la bellezza di 68 centesimi, quasi niente!

Possiamo concludere che fare il bucato non è affatto costoso, in media pagheremo duecento euro di bucato all’anno, il che non è molto se confrontato ad altre spese sostenute dalle famiglie italiane.

Un lavaggio a sessanta gradi è ovviamente più economico: servirà infatti meno corrente per scaldare l’ambiente della nostra macchina. In totale, seguendo lo schema di calcolo di prima giungiamo a spendere 0.56 centesimi e quindi circa 150 euro all’anno.

Infine attraverso un lavaggio a quaranta gradi spendereste solo 0.44 centesimi a ciclo. Il totale annuale ammonterebbe a poco più di cento euro.

In conclusione possiamo vedere come il vero responsabile del consumo elettrico sia la resistenza e non il motore. La resistenza ha lo scopo di mantenere a temperatura costante l’acqua nel dispositivo e per questo aumenta il consumo all’aumentare dei gradi del lavaggio.

Perciò se vogliamo risparmiare fino al trenta per cento in bolletta e se soprattutto vogliamo fare del bene al nostro pianeta cerchiamo di utilizzare la lavatrice con cicli di lavaggio alla temperatura il più basso possibile.