Rimozione amianto: come fare, costi e incentivi           

Nonostante in merito all’amianto sia stata fatta una specifica legge (la numero 257), entrata in vigore ben 25 anni fa, continua ad essere ancora presente in grande quantità in tutta Italia, specialmente nelle abitazioni e in alcune strutture aziendali di parecchi anni fa.

Non solo, l’eternit, materiale ricco di fibre di amianto, è presente anche in strutture come ospedali, scuole e asili (nidi e materne). I dati che sono stati resi noti dal Ministero dell’Ambiente, parlano di 33.610 siti di amianto ancora presenti (quelli censiti), e la maggiore presenza sul nostro territorio è nelle regioni Marche ed Abruzzo. L’amianto è un materiale che continua a fare molta paura.

Tetto in amianto

Questo perché è un materiale altamente pericoloso per la salute. Per questo motivo, per poterlo rimuovere è richiesto l’intervento di una ditta estremamente specializzata. Questa dovrà effettuare la rimozione dell’amianto seguendo una procedura particolare e utilizzando specifici prodotti durante l’intera fase di lavoro.

Per questa ragione i costi per toglierlo, specialmente se si parla di superfici abbastanza ampie come ad esempio una tettoia, possono essere decisamente elevati. In questo articolo andremo ad analizzare come fare per poter togliere l’amianto, quanto costa farlo e soprattutto quali incentivi si possono ottenere per alleviare la spesa.

Rimozione amianto: chi paga e come fare

Premesso che per procedere con la rimozione dell’amianto scegliere una ditta specializzata è un obbligo di legge, ci si deve accertare che questa sia anche iscritta all’albo nazionale Gestori Ambientali (categoria 10). La bonifica dell’amianto è un dovere e un onere economico che spetta esclusivamente ai proprietari. Questo perché è considerata come lavoro di manutenzione straordinaria.

Rimozione amianto: i costi

Uno degli elementi che caratterizzano questa pratica è il costo piuttosto elevato. Ciò è dovuto sia per il prezzo al metro quadro che per la manodopera, la quale richiede tempo e cura particolare per ogni pezzo estratto dalla superficie.

I costi effettivi per la rimozione e per il trattamento dell’amianto possono variare da un minimo di 7 euro ad un massimo di 18 euro al metro quadro. Quello che va ad incidere pesantemente sul costo sono altri elementi accessori. Vediamo nel dettaglio quali sono:

  • Entità effettiva della quantità di sostanza da smaltire
  • Distanza dal cantiere
  • La precisa struttura dello stabile
  • La distanza delle discariche autorizzate rispetto alla zona di intervento

Rimozione amianto: gli incentivi

Quando si parla di incentivi per rimozione dell’amianto vi sono due aspetti di cui tenere conto, che vanno ad incidere in maniera positiva sul costo finale. Una parte che riguarda da vicino i proprietari privati e una parte che riguarda le aziende che ancora ne manifestano la presenza e la volontà di eliminarlo.

  • Privati, detrazione fiscale 50%: spesso nella legge di bilancio vengono inseriti degli incentivi dedicati alla rimozione di questo particolare materiale. Anche per il 2018 è prevista la possibilità di recuperare la detrazione dalle tasse, nell’ordine delle 10 quote annuali.
  • Credito d’imposta: questa possibilità è rivolta alle aziende e dopo i 6 milioni circa stanziati nel 2017, è probabile che anche per il 2018 il Governo decida di stanziare un importo

In pratica, con questo bonus, le aziende vanteranno un credito d’imposta nei confronti dell’erario che di conseguenza fornirà all’azienda degli sgravi fiscali molto interessanti.

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