Manutenzione del climatizzatore? Meglio farla in primavera

Tra gli interventi di controllo che regolarmente bisognerebbe svolgere tra gli impianti di casa c’è sicuramente quello della manutenzione del climatizzatore. I produttori e gli installatori consigliano di eseguire tali controlli almeno una volta l’anno, preferibilmente in primavera, ma non essendoci un obbligo di legge specifico sono sempre tanti, troppi in realtà, coloro che snobbano questo intervento preoccupandosi del climatizzatore solamente quando non funziona.

Controllare il climatizzatore durante la primavera è conveniente perché è il periodo subito precedente a quello durante il quale l’impianto verrà messo in funzione. In questo modo, appena acceso, non presenterà problemi ed emetterà aria fresca e, soprattutto, sana. Inoltre in questo periodo le ditte specializzate ad effettuare questi interventi hanno un carico minore di lavoro e possono intervenire in maniera tempestiva senza lunghe attese.

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Eseguire la manutenzione ordinaria del climatizzatore significa ridurre i rischi di dover ricorrere alla manutenzione straordinaria, in quanto un controllo regolare e una pulizia frequente di questo elettrodomestico abbatte i rischi di malfunzionamenti e danneggiamenti di altri componenti. Quando si esegue la manutenzione ordinaria del climatizzatore di interviene sull’unità esterna, su quella interna e sui filtri, che sono i componenti che si trovano a contatto diretto con l’aria.

Manutenzione ordinaria

In questo tipo di intervento si provvede quindi a pulire delle due unità e alla sostituzione del filtro eseguendo anche, laddove richiesto e necessario, un intervento di igienizzazione. Per quanto possano apparire superficiali, queste operazioni sono in realtà fondamentali e lo sono per diverse ragioni. Innanzitutto, l’aspetto più importante, perché permettono al climatizzatore di erogare aria fresca e pulita. Un’unità sporca o un filtro intasato non svolgono regolarmente il loro lavoro e per quanto l’aria passi lo stesso, non è pulita e sana come dovrebbe. Inoltre una pulizia del climatizzatore evita il formarsi di incrostazioni e annidamenti di batteri che, oltre all’aspetto igienico, possono creare cattivi odori e fastidiosi rumori.

Manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria del climatizzatore, invece, oltre ad intervenire su particolari malfunzionamenti, riguarda il controllo del gas refrigerante e del suo livello all’interno del climatizzatore stesso. Sono frequenti i casi di perdite del liquido che producono un calo delle prestazioni del climatizzatore e un ingiustificato consumo energetico.

L’altro intervento di manutenzione straordinaria riguarda il controllo del funzionamento del condensatore. Anche in questo caso un malfunzionamento di questo componente porta alla perdita di efficienza dell’intero climatizzatore o al blocco totale dello stesso.

Come abbiamo potuto vedere sono tanti (e molto delicati) i componenti che fanno parte di un climatizzatore. Effettuare la manutenzione del climatizzatore permette di usufruirne in maniera corretta, sana e vantaggiosa. Il costo della manutenzione è una sorta di piccolo investimento per evitare eventuali danni maggiori, ma soprattutto per avere la certezza di respirare un’aria pulita e sana. Per quanto non ce ne accorgiamo possono essere diverse le particelle che riempiono l’aria che respiriamo; il fatto che siano invisibili le rende più pericolose. Un climatizzatore funzionante, oltre a garantire aria fresca all’interno degli ambienti, permette di igienizzare l’aria e poter vivere in una casa sana e con una temperatura sempre gradevole.