Materasso sottovuoto: poco ingombrante, igienico e facile da trasportare

Negli ultimi anni molte aziende consegnano i materassi sottovuoto, perché occupando meno spazio facilitano le operazioni di trasporto e consegna, riducendo di conseguenza i costi di gestione.

Materasso sottovuoto come funziona

I materassi, pressati in modo da far fuoriuscire l’aria, vengono chiusi in una busta di plastica, arrotolati e inseriti in una confezione di cartone. Il materasso sottovuoto è meno ingombrante (almeno un 25% in meno) permettendo di stoccarne un numero maggiore ma sopratutto, e di trasportarne molti di più. In questo modo si riducono i costi di trasporto e le immissioni di CO2 nell’aria, a favore di una maggiore sostenibilità ambientale. Inoltre, in virtù della nuova forma, è più facile da caricare in auto, portare a casa e sistemare sul letto.

Si rovina?

I materassi memory foam sono quelli che meglio si prestano ad essere pressati ed arrotolati. Per le altre tipologie di materasso (molla o lattice) invece, se proprio si ricorre a questa soluzione è consigliabile che non restino sottovuoto per troppo tempo.

Materasso sottovuoto dopo quanto si può usare

Dopo aver acquistato e ricevuto a casa il materasso sottovuoto esso va posizionato sulla struttura in rete del letto e liberato dall’involucro che lo avvolge. In pochissimo tempo tornerà alla sua forma originale ma è consigliato, per assicurarsi che sia perfettamente confortevole, aspettare dalle 12 alle 24 ore prima di dormirci sopra. A seconda del materiale che lo compone varia il tempo che impiega per ritrovare la sua forma originaria. Per questo è bene chiedere al venditore tutte le istruzioni corrette da seguire per avere un prodotto comodo in cui riposare in tutta sicurezza.

Vantaggi dei materassi sottovuoto

I materassi sottovuoto sono più facili da maneggiare e trasportare e decisamente più igienici visto l’involucro che li ricopre fino al momento dell’uso.

Facilità di trasporto

Comprare un materasso a due piazze di dimensioni standard o addirittura king size e portarlo in casa rappresenta un vero percorso ad ostacoli. Il materasso arrotolato e messo sottovuoto è invece adatto ad essere portato da una sola persona, anche lungo le scale o in ascensore, entra comodamente attraverso le porte di casa. Date le sue dimensioni può essere trasportato anche in bicicletta, una scelta ecologica per il nostro pianeta.

Massima igiene

Un’altra caratteristica da non sottovalutare riguarda l’igiene e la pulizia del materasso. Esso infatti viene pressato all’interno dell’involucro che lo protegge non appena terminata la fase di produzione in modo che batteri e polveri non possano intaccarlo. L’operazione che prevede l’espulsione dell’aria mantiene il materasso esattamente come all’uscita dalla linea produttiva, in condizioni igieniche ottimali.

Riduzione costi

Le dimensioni compatte del materasso sottovuoto e arrotolato non sono soltanto pratiche per il trasporto ma riducono i costi di tutto il processo logistico. Ha un ingombro nettamente inferiore rispetto al materasso tradizionale dato dal minor volume e in tal modo si possono trasportare in un solo carico più colli per cui si abbassano le spese, sia per il venditore che per l’acquirente.

Consegna ecologica

Il sottovuoto fa bene al portafoglio, per la riduzione dei costi di stoccaggio, ma anche all’ambiente. La consegna diventa più pratica e meglio gestibile in quanto si possono sfruttare più spazi all’interno di un solo carico. Questo consente di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Svantaggi dei materassi sottovuoto

Il materasso sottovuoto, se effettuato correttamente non presenta nessun svantaggio. Si possono arrotolare e mettere sottovuoto materassi con schiume di alta qualità ad alta densità e constatare che all’apertura della confezione il materasso in poche ore sarà pronto per il suo uso. Come scritto la tecnica del sottovuoto è applicabile anche ad alcuni materassi a molle che però non devono restare arrotolati per troppo tempo.

Foto copertina di AlesrxOpera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento.