Migliori docce ad energia solare da giardino

Una doccia ad energia solare è un serbatoio pieno di acqua riscaldata dai raggi del sole che può essere all’occorrenza erogata per consentire all’utente di sciacquarsi prima o dopo l’utilizzo della piscina (oppure in tantissimi altri frangenti).

Quando i raggi del sole iniziano a picchiare, quando il caldo poco per volta si trasforma in afa, non è possibile esimersi dal cercare refrigerio.

I più vanno al mare e si immergono nell’acqua fino al collo sperando che le ore critiche passino in fretta. Qualcuno invece ha la fortuna di poter installare nel giardino di casa una piscina in muratura o gonfiabile. In quest’ultimo caso l’idea di montare anche una bella doccia solare non guasterebbe…

Le docce solari portatili

La doccia solare portatile, oltre che nei giardini, viene spesso utilizzata nei campeggi o dagli utenti dediti ai viaggi all’insegna dell’avventura. Del resto, portarsi dietro una borsetta dalla capacità di circa 19 litri realizzata in plastica scura (ovviamente il colore non è casuale: avete mai fatto caso che gli oggetti caratterizzati dalle tonalità chiare tendono a riscaldarsi di meno?

Questo piccolo espediente consente, dopo aver lasciato il serbatoio a riposo sotto il sole, di poter godere di una doccia low cost e di poter usufruire di acqua la cui temperatura in appena un paio di ore di posa può raggiungere dai 21°C ai 60°C. Mica male! Non è poi tanto difficoltoso né per chi si muove a bordo di un camper né per chi non deve far altro che trasportare il contenitore in giardino o nello zaino.

Tra l’altro questo recipiente può anche essere del tutto svuotato all’occorrenza e pesare quanto un sacchetto per la spesa… Insomma: riuscite ad immaginare una soluzione più comoda e funzionale?

Chiaramente il serbatoio di cui sopra è anche dotato di un’apertura pensata per poter travasare dell’acqua e di un tubo flessibile come quelli che tutti abbiamo nelle docce di casa. Questo almeno nella sua versione basic.

Ultimo aggiornamento il 24 Agosto 2019 08:25

Docce solari da giardino: cosa c’è da sapere?

Ma le docce solari, oltre che trasportabili possono essere anche fisse, o quanto meno, destinate a determinate zone della casa, degli alberghi o dei resort e quindi non avere un design tale che consenta all’utente di impacchettarle e tenersele sotto braccio. Il loro aspetto poi è mediamente più gradevole rispetto ai modelli precedentemente descritti, ma si sa: di necessità virtù!

Ma come funzionano le docce solari fisse? Non è che ci sia molto da dire sotto questo punto di vista: l’acqua contenuta all’interno del serbatoio può essere riscaldata stavolta tramite l’utilizzo di un pannello solare o, nuovamente, in modo passivo.

Quest’ultimo caso è quello che consente un uso più economico del dispositivo il quale funziona semplicemente grazie all’azione del sole che, come visto in precedenza, riscalda la piccola giara nell’arco di tempo di qualche ora.

Un po’ più dispendioso, ma in compenso più rapido ed efficiente è il modello di doccia solare alimentato da pannelli radianti. Questa tipologia di prodotto è più adatta a riscaldare serbatoi dalla capienza superiore ai 19 litri e a mantenere l’acqua a temperature ottimali per periodi di tempo senza dubbio più importanti.

In ogni caso, per poter funzionare questi dispositivi necessitano di essere collegati ad un tubo che eroghi acqua, va bene anche la più diffusa tra le canne da giardino, e ad un rubinetto.

Perché acquistare una doccia solare?

Beh, innanzitutto perché, come già accennato in precedenza, può rappresentare una grossa comodità: per quale motivo si dovrebbe “odorare” di selvaggio quando si parte per un campeggio? Perché spendere tempo e soldi a ripulire l’acqua della piscina sporcata da chi non ha fatto una rapida doccia prima di entrare? Perché togliersi dal corpo i residui di cloro, che tra l’altro non solo non fa bene alla pelle ma non è nemmeno profumatissimo, senza per questo essere costretti a rientrare in casa quando invece ci si può godere il sole estivo anche subito dopo aver fatto il bagno?

Le docce solari sono oggetti ecologici e semplicissimi da utilizzare, montare e smontare. Esse, è bene precisarlo, non necessitano di alimentazione elettrica per funzionare correttamente e quindi, sostenuta come una tantum la spesa iniziale per l’acquisto, non possono dirsi degli oggetti costosi da mantenere o che necessitino di particolari attenzioni: in compenso però sono capaci di rivelarsi molto utili e… rinfrescanti.

Ma non finisce qui. Una doccia solare andrebbe acquistata per facilitarsi la vita in frangenti a cui non sempre si pensa immediatamente: chi ha l’abitudine ad esempio di andare a mare scegliendo spiagge prevalentemente sabbiose sa bene che, una volta giunto a casa, disseminerà polvere ovunque.

Una bella doccia già piazzata in giardino e pronta all’uso potrebbe in questo caso rappresentare una manna dal cielo: i residui di sabbia verrebbero rimossi infatti già fuori dall’appartamento e, preso un altro po’ di sole per asciugarsi, ci si potrebbe finalmente ritirare senza sporcare praticamente niente.

E se si volesse fare il bagnetto a Fido evitando di consumare elettricità? Beh, anche in questo caso la doccia solare esterna, almeno in estate, non è poi una brutta idea…

Docce solari: un trattamento benessere

Come già accennato, le docce solari possono essere utilizzate in diversi contesti. Soprattutto quando vengono acquistate per essere installate a bordo piscina, è in qualche modo salutare per il corpo farne uso frequentemente.

Non soltanto, come si diceva poco prima, si ha così la possibilità di eliminare il cloro da pelle e capelli, ma in questa maniera quando più utenti utilizzano la stessa vasca, ci si mette al riparo da spiacevoli inconvenienti (dalla semplice puzza alla produzione di schiuma derivante dall’uso di detergenti aggressivi oppure ancora alla sporcizia causata dalla sudorazione).

Tra l’altro l’impiego di questi oggetti riduce la possibilità di dover avere a che fare con secchezza e disidratazione della pelle dovuta all’esposizione all’azione di agenti chimici normalmente presenti nell’acqua di piscine pubbliche e private.

Doccia da giardino: consigli per l’installazione

Qualora si decidesse di installare la propria doccia portatile in giardino, è chiaramente consigliabile posizionare il dispositivo in una zona particolarmente soleggiata.

Nel momento in cui deciderete l’esatta collocazione dell’oggetto in esame tenete comunque conto delle dimensioni del serbatoio. Come visto in precedenza le versioni basic delle docce da giardino constano di contenitori medio-piccoli.

Se in famiglia siete tanti e non avete la benché minima intenzione di aspettare ore che l’acqua si riscaldi o di riempire il serbatoio di continuo, fareste bene ad optare per dei modelli alimentati da un pannello solare che in genere sono comunque più voluminosi.

In ultimo, soprattutto se si è orientati all’acquisto di un prodotto molto semplice e quindi scarsamente bilanciato, si consiglia di valutare l’idea di dotare la doccia di un basamento stabile magari in cemento da rivestire o rifinire secondo i gusti dell’utente.

Scegliere una doccia da giardino

La scelta di una doccia solare da giardino non è tanto complicata: sebbene si tratti di un oggetto che non sono in molti a possedere o ad aver utilizzato, le sue funzioni sono parecchio intuitive.

In ogni caso, a scanso di equivoci, abbiamo comunque pensato di stilare una piccola lista delle qualità che un prodotto del genere potrebbe o dovrebbe avere per essere effettivamente ritenuto valido.

Design

Per qualcuno la doccia da giardino potrebbe non essere un semplice insieme ottenuto dalla combinazione di un serbatoio e di un tubo. In commercio infatti esistono prodotti anche particolarmente elaborati, ovviamente non esattamente low cost, ma comunque capaci di fare di un semplice attrezzo utile un complemento di arredo per esterni.

Chiaramente, se non si vuole sacrificare l’aspetto estetico della doccia solare, sarà spesso necessario orientarsi su oggetti di marca e, onde evitare di spendere un occhio della testa per qualcosa che alla fin fine resta sempre un insieme di giara e tubi, fare una capatina nei siti di e-commerce e, prima di fare degli acquisti avventati, leggere con attenzione le opinioni di altri utenti e documentarsi per bene.

Capienza

Della capienza del serbatoio abbiamo già discusso abbondantemente durante l’intero testo. Il consiglio finale quindi è quello di commisurare il prodotto alle effettive necessità dell’utente e di valutare a priori se si desidera avere a disposizione un articolo trasportabile o da rendere stabile, che possa essere quindi utilizzato in giardino, a bordo vasca o perché no, in barca.

L’ideale, a meno che non partiate dall’idea di acquistare più docce portatili da utilizzare magari in campeggio, sarebbe orientarsi comunque su modelli che permettano l’immagazzinamento di almeno una quarantina di litri di acqua.

Materiali

I materiali di realizzo devono ovviamente essere resistenti, sicuri e capaci di durare nel tempo.

Caratteristica indispensabile di ogni doccia solare che si rispetti è anche quella di utilizzare dei materiali di costruzione atti a convogliare adeguatamente il calore sul serbatoio. La scelta migliore ricade quindi sulle plastiche e sui metalli in genere.

Accessori

Anche in un sistema tanto semplice gli accessori hanno la loro importanza. In primo luogo potrebbe essere carino disporre di un miscelatore (arrostirsi o surgelarsi non è piacevole e poi ognuno quando si tratta di temperature dell’acqua ha i propri standard…). Se poi il miscelatore fosse anche temporizzato non guasterebbe.

Non male è anche l’idea di scegliere un prodotto dotato di una base per lavare i piedi, per non parlare poi di soffioni che possano erogare l’acqua in svariate maniere (anche in questo caso vale il principio secondo il quale in materia di doccia ognuno ha le proprie convinzioni…)

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Ultimo aggiornamento il 24 Agosto 2019 08:25

Confort

Quest’aspetto potrà apparire di secondaria importanza, ma in realtà è determinante. Utilizzare il dispositivo nella maniera più comoda possibile, ossia senza dover aspettare troppo prima che l’acqua si riscaldi o magari personalizzando il getto e la temperatura, significherà fare la differenza tra una spesa motivata (la doccia solare verrà utilizzata spesso) ed uno spreco di denaro (passato l’entusiasmo per la novità del momento la doccia finirà per languire in un angolo remoto e solitario del giardino).

Docce solari: quanto costano?

Una doccia solare da giardino può avere, come visto poco sopra, prezzi più o meno proibitivi in relazione al tipo di scelta che si intende compiere.

Un prodotto di design e quindi necessariamente messo sul mercato da un’azienda nota e prestigiosa, può anche sfiorare il migliaio di euro. Chi, pur avendo la possibilità di scegliere tra diverse combinazioni di accessori nonché tra docce dalla linea più o meno spartana preferisce risparmiare, spenderà invece intorno alle 100/200 euro.

I campeggiatori incalliti invece, almeno quelli tra loro che opteranno per portarsi dietro il sacco in plastica scura da riempire all’occorrenza, saranno ancora più fortunati: la loro decisione gli consentirà di non spendere più di una cinquantina di euro per accaparrarsi un modello deluxe di doccia solare portatile.