Migliori valvole termostatiche digitali

Vediamo cosa, come funzionano, quali scegliere fra quelle presenti sul mercato e sopratutto quali sono le migliori valvole termostatiche digitali.

L’idea di risparmiare qualcosa sui costi di gestione della casa vi attira? Ogni anno il caldo afoso ed il freddo intenso si traducono in bollette capaci di generarvi un vero e proprio attacco di panico?

Beh, se proprio non potete ristrutturare casa apportando in tal senso delle adeguate migliorie, considerate almeno l’opportunità di installare una bella valvola termostatica digitale: non ve ne pentirete.

Cos’è una valvola termostatica?

Se in casa sfruttate ancora l’azione riscaldante dei termosifoni sapete benissimo che contare su un unico termostato centralizzato significa essenzialmente impostare le stesse temperature in tutti gli ambienti dell’appartamento.

Adesso, immaginate magari di essere intenti a preparare un bel dolce che lievita in forno e, mentre che ci siete, ad ingannare l’attesa stirando quella pila di biancheria che sosta nel cestone ormai da settimane. Molto probabilmente in cucina, dove tendenzialmente vengono svolte entrambe le operazioni, non avreste proprio bisogno del termosifone o, quanto meno, non vorreste che le temperature qui raggiunte dal calorifero fossero le stesse di cui necessita la vostra dolce metà che in bagno sta facendo training autogeno per convincersi a denudarsi prima di infilarsi nella vasca da bagno.

Le valvole termostatiche servono proprio ad evitare questo genere di inconvenienti: questi piccoli apparecchi infatti vanno avvitati sul vostro vecchio e caro termosifone per agire variando di continuo le temperature dell’ambiente in funzione delle diverse necessità dell’utente. Tutto ciò avverrà ovviamente senza intaccare il funzionamento degli altri caloriferi sparsi per la casa.

Valvole termostatiche: come funzionano?

Si tratta di magia? Non proprio, a meno che non apparteniate a quel nutrito gruppo di persone che vede la tecnologia come un qualcosa di misterioso ed insondabile, anche questo prodigio ha una sua spiegazione logica.

Una valvola termostatica digitale funziona esattamente come un qualsiasi dispositivo similare a tecnologia analogica. L’unica differenza tra le due soluzioni risiede semmai nella metodologia impiegata per regolare le temperature.

In ciascuno dei due casi del resto il dispositivo agisce direttamente sul flusso di acqua riscaldata che attraversa il termosifone non interagendo invece con la caldaia.

Chiaramente se nei modelli ormai datati di valvole il sistema deve interfacciarsi con l’unità centrale sfruttando un’ormai obsoleto sistema di segnali canalizzati su radiofrequenze e se quindi l’utente è di volta in volta costretto ad agire sul pannello di controllo o sul dispositivo del tutto manualmente (pensate un po’ che bella scocciatura!), i modelli di più recente concezione sono controllabili da remoto e per mezzo di apposite app dotate di intelligenza artificiale.

Le nuove valvole, in parole povere, possono quindi entrare in funzione, previa adeguata configurazione, sia automaticamente che a seguito di un comando impartito dall’utente. Esse poi presentano uno svariato numero di funzioni tutte pensate per rendere comoda la vita del fortunato possessore di questi gingilli e per ottenere un certo livello di risparmio energetico.

Come scegliere le valvole termostatiche ideali?

Scegliere delle valvole termostatiche, almeno per chi non ha poi un rapporto tanto positivo con le nuove tecnologie, può essere un po’ difficoltoso. Per questo motivo si è pensato di dare qualche dritta al lettore che sentisse l’esigenza di documentarsi in merito o di arricchire e confrontare le sue conoscenze.

In particolare verranno di seguito elencate una serie di caratteristiche che una buona valvola termostatica digitale deve necessariamente possedere per far sì che il suo legittimo proprietario non rimpianga di aver investito del denaro nell’acquisto di questo marchingegno.

Interazione tra il sistema e l’utente

La tecnologia non sta simpatica a tutti per un semplice motivo: a volte il funzionamento di macchine e dispositivi di moderna concezione è tanto arzigogolato e necessita la padronanza di così tante conoscenze che i non amanti del settore finiscono per scoraggiarsi e seguire con accanimento vecchie metodologie.

Un discorso del genere vale anche per le valvole termostatiche digitali: a meno che non siate dei patiti del ramo tecnologico, il consiglio è quello di optare sempre per un dispositivo che consenta di agire sulle temperature di casa con una certa facilità.

In linea di massima i sistemi più intuitivi sono quelli che sfruttano i controlli da remoto, sistemi che tra l’altro presentano il bel vantaggio di poter essere pilotati alla perfezione anche se non ci si trova a casa o nelle immediate vicinanze dell’impianto. Molte volte però questo genere di dispositivi non consente l’azione diretta sul marchingegno in questione e, nel caso in cui il vostro router o la compagnia telefonica a cui vi siete affidati diano forfait, vi troverete ad affrontare un bel problema.

Potreste, se già quanto affermato sinora è bastato a farvi desistere, optare per un sistema dotato di centralina a radiofrequenza, ma sappiate sin da subito che non avrete alcuna possibilità di gestire il sistema se non siete in casa.

La soluzione migliore allora diventa quella di acquistare un sistema intelligente capace di agire in tutta autonomia. Sarà l’utente a scegliere in questo caso se comperare un’unica valvola da destinare ad un radiatore ben preciso o se costruire una vera e propria rete acquistando un dispositivo per ciascun termosifone presente in casa.

I comandi ed il display

Una volta scelto il sistema di interazione più adatto alle vostre esigenze e che non vi faccia saltare i nervi ad ogni occasione, soffermatevi a riflettere sulla tipologia di comandi utilizzata per azionare la valvola nonché sul relativo display di segnalazione.

In genere potrete reperire delle soluzioni a rotella oppure ancora dei dispositivi controllati da tasti. L’efficienza e la funzionalità del prodotto comunque non cambia e potrete scegliere tranquillamente tra l’una e l’altra opzione semplicemente basandovi sull’umore del momento o sui gusti personali.

Un discorso a parte meritano i display, in genere presenti nei modelli di fattura più elevata. Essi sono stati pensati per poter riportare con estrema chiarezza tutti i dati che l’utente potrebbe voler appurare in corso d’opera. Essi quindi devono essere dotati di retroilluminazione ed avvalersi di caratteri sufficientemente grandi da permettere la lettura a chiunque non sia dotato della stessa vista di un aquilotto.

Ovviamente un buon prodotto gode anche di una certa facilità comunicativa: i simboli e le parole che appaiono sul monitor devono essere chiaramente indicati, comprensibili da tutti ed avere significato univoco.

Funzioni

Le funzioni di questo genere di apparecchio possono essere in qualche modo collegate alle tecnologie sfruttate per entrare in azione e alla generale semplicità d’uso del dispositivo.

I modelli migliori godono di solito di connettività wi-fi e offrono, come abbiamo già visto, la possibilità di usufruire di controllo da remoto. Chiaramente soltanto questi sistemi hanno la capacità di gestire in maniera intelligente ed in qualsiasi momento lo si desiderasse i caloriferi, cosa che alla lunga, si traduce in un risparmio stimabile di circa il 40% sulla bolletta dell’elettricità (scusate se è poco!).

Tra le funzioni che questi dispositivi sono in grado di garantire agli utenti c’è quella del piano di regolazione personalizzata. In questo caso l’apparecchio rileva dati ed abitudini degli abitanti di un appartamento, sfrutta il GPS per ricostruire la posizione degli stessi (si ponga il caso di madre e figlia: la prima ha l’abitudine di accendere i termosifoni soltanto in camera da letto, l’altra, studentessa fuorisede che torna a casa nei weekend, in quei giorni desidera azionare il calorifero anche nella sua camera. Il GPS, rilevando che tanto l’una quanto l’altra sono in casa, si attiverà per accendere entrambe le postazioni dal venerdì alla domenica, diversamente agirà soltanto sul radiatore della camera da letto) e si disattiva quando evidenzia l’assenza dei proprietari all’interno dell’abitazione.

Le valvole termostatiche prive di connettività garantiranno all’utente tutt’altro genere di funzioni: saranno in grado di spegnere i termosifoni se qualcuno aprirà le finestre o dimenticherà di chiuderle, si avvarranno di funzione antigelo (ossia impediranno che l’acqua presente nei tubi raggiunga temperature inferiori allo zero) quando il freddo è davvero intenso, attiveranno in automatico le valvole con cadenza quindicinale e saranno dotate di blocco per bambini (i quali, come sanno tutti, padroneggiano la difficile arte di toccare e manomettere tutto ciò di cui dovrebbero persino ignorare l’esistenza).

Valvole termostatiche prezzo

Il costo di una valvola termostatica digitale non è elevatissimo; sul mercato sono infatti presenti prodotti che hanno prezzi davvero abbordabili (più o meno gravitanti nell’ordine della decina di euro) e dispositivi dal valore un po’ più elevato (in questi casi si sfiora il centinaio di euro).

Tanta differenza di prezzo si deve ovviamente alle diversità qualitative e tecnologiche che intercorrono tra un prodotto di fascia bassa ed uno altamente performante.

Tranquilli però: in vostro aiuto può spesso intervenire internet: molti siti infatti sono specializzati nella vendita di prodotti di buona fattura a prezzi affare: ciò è ovviamente possibile perché i costi di gestione di un negozio virtuale non sono gli stessi che deve affrontare un commerciante old style.

Dove acquistare le valvole termostatiche digitali

Dato che comunque online non sempre è possibile toccare con mano ciò che si acquista, si suggerisce di documentarsi prima di mettere mano al portafoglio: leggere le recensioni, controllare che sia disponibile un servizio resi ed assistenza e così via…

Ho selezionato per te alcuni le valvole termostatiche digitali che su Amazon hanno ottenuto la media recensioni più alta:

Foto copertina by Di PhrontisOpera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento.