Come preparare il giardino per l’inverno

Il giardino, durante la lunga pausa invernale, necessita di qualche accortezza: le piante (e non solo) vanno infatti protette per evitare che vengano distrutte o danneggiate dalle intemperie o dalle gelate. Ecco qualche suggerimento in proposito.

La manutenzione degli attrezzi

Pure gli attrezzi da giardinaggio necessitano di cure, soprattutto in inverno. Proprio in questo periodo infatti è facile che le parti in metallo si arrugginiscano rendendo gli oggetti inservibili.

Particolarmente vulnerabile, per tradizione, sembra essere il tosaerba che durante questa stagione andrebbe regolarmente pulito ed oleato.

L’impianto di irrigazione

Non si direbbe, ma anche questo necessita di manutenzione invernale. Falciato per l’ultima volta il prato intorno a metà novembre, il manto erboso molto corto e a volte rado, viene annaffiato raramente. Onde evitare che l’impianto di irrigazione risenta di questo inutilizzo, è bene svuotarlo, troncare il collegamento con la centralina ed eliminare la batteria. Lo stesso andrebbe fatto con la cartuccia del filtro. Le elettrovalvole invece andrebbero protette con del polistirolo.

Questo generale stand-by dell’apparecchio comunque non causerà una perdita di memoria dell’impianto dato che, ce lo assicurano gli esperti del sito https://www.centroverderovigo.com/it, i modelli più moderni sono ormai dotati di sistemi atti a conservare le impostazioni selezionate durante la fase di utilizzo. Insomma: se ogni sera d’estate alle 19 il vostro impianto si metteva all’opera, lo stesso farà non appena ripristinerete il sistema.

I mobili da giardino

In questa stagione, come comanda il buon senso, bisognerebbe impacchettare tutti i mobili da esterni di cui si dispone e riporli in garage. Prima di compiere quest’azione è bene lavarli ed asciugarli alla perfezione.

Aiuole e paesaggio

Le foglie che cadono da alberi e piante sono antiestetiche, nonché portatrici di una lunga serie di malattie che interessano i vegetali. Ecco perché è importante che in questa fase l’aiuola venga tenuta ben pulita, che si eliminino piante moribonde o fiori ormai secchi e che si tenti di mantenere il terreno ad una giusta percentuale di umidità, magari aggiungendo un po’ di corteccia, qualche porzione di compost, dell’ardesia oppure ancora dei ciottoli.

Quest’ultimo accorgimento si rivela molto utile anche per riparare dal freddo le radici e per evitare che animali ed insetti danneggino il verde.

Anche il laghetto andrebbe protetto dalle foglie che rendono l’acqua insalubre. Per rendere il tutto meno triste poi perché non piantare qualche ciclamino qui e là?

La cura della serra

La serra poi va protetta dall’attacco di parassiti e dalla decadenza che sembra accompagnare questo periodo dell’anno.

Per prima cosa bisognerà mantenere tutto ben pulito ed ordinato, buttare le piante passate a miglior vita, nettare i vetri (interni ed esterni) per consentire al sole di riscaldare adeguatamente il giardino artificiale e non chiudere la porta se non prima si è eliminata ogni fonte di umidità.

Le piante meno resistenti

Le piante meno resistenti andrebbero portate in casa o in serra. Se è necessario si provvederà anche al rinvaso o alla pulizia delle foglie. E’ importante che i vegetali subiscano questo trasloco in maniera graduale aumentando nell’arco di una settimana il numero di ore in cui esse staranno all’interno della casa sino a farle acclimatare del tutto.

Le piante delicate che sono rimaste interrate in giardino invece andrebbero protette con della paglia sulle radici e con della lana avvolta intorno al fusto.