Quanta energia consuma un computer

Tutti noi utilizziamo il computer frequentemente, chi qualche ora, chi tutto il giorno e forse non abbiamo mai pensato a quanta energia elettrica può consumare un pc. Nella maggior parte dei dispositivi è possibile scoprirlo guardando l’etichetta che riporta il massimo teorico ma questo dato non è propriamente corretto perché il consumo reale si ottiene quando il pc viene utilizzato, che cambia appunto a seconda dell’uso.

Se l’etichetta ci dice che il computer utilizza 300 watt nominali in realtà se è in funzione un qualunque browser ne consuma soltanto 70 mentre se lo si lascia in standby il consumo effettivo è praticamente nullo.

Più nel dettaglio si può dire che il consumo reale e medio di un pc dipende dai processi utilizzati: se si adopera un programma pesante per le risorse di calcolo e grafiche il dispendio energetico è maggiore rispetto all’uso di un processore word.

Computer e consumi energetici

Un computer di fascia bassa assorbe nominalmente, sommando la potenza di ogni suo componente, tra i 150 e i 200 W mentre nei modelli che rientrano nella fascia medio-alta l’assorbimento è compreso circa tra 200 e 400 W.

Per calcolare il consumo giornaliero per un pc di 200 W nominali di potenza, ipotizzando che stia acceso tutto il giorno senza mai andare in standby, è sufficiente moltiplicare 200 W per 24 ore ottenendo 4800 W, ossia 4,8 kWh. Se si considera il costo dell’energia pari a 0,25 euro al kWh la spesa massima che ne scaturisce è pari a 1,2 euro ma in realtà il costo è poi inferiore.

Ci sono differenze sostanziali se si tratta di un computer da tavolo o di un portatile: quest’ultimo utilizza dai 15 ai 60 watt, molti meno rispetto ad un desktop. Il pc da tavolo ha bisogno da 65 a 200 watt ai quali vanno aggiunti altri 20 – 40 watt per il monitor LCD e altri dispositivi fondamentali come ad esempio un modem che assorbirà ancora ulteriori 4 – 7 watt.

Quanto consumano i componenti di un pc

Ogni componente di un computer ha un proprio consumo energetico. Partiamo dall’alimentatore che se è da 100 watt in realtà ne conserva 80 – 90 effettivi perché la restante parte si disperde sotto forma di calore quindi ecco diminuita l’efficienza energetica.

Il processore è la parte del pc che consuma la maggior quantità di energia elettrica: il dato cambia a seconda della sua potenza ma in genere varia dai 60 ai 140 watt. Un altro componente dispendioso in termini di consumo è la scheda grafica che può arrivare ad assorbire ancora più energia del processore se usata per giochi e grafica ed il suo consumo può salire fino a 300 W.

A scendere nella scala dei consumi ci sono in ordine: la motherboard, che consuma circa da 20 W fino a 60 W per i pc più potenti, l’hard-disk circa 10-15 watt, la memoria RAM da 3 a 6 W per Dimm e la ventola di raffreddamento del case intorno ai 5 W.