Telecamere videosorveglianza a pannelli solari

Il giardino di una villetta, il portone di un negozio o semplicemente l’androne del palazzo: una telecamera di sicurezza potrebbe rappresentare un grosso deterrente per i malintenzionati o, quanto meno, essere uno spunto da cui partire nel caso in cui i più temerari decidano comunque di compiere le loro malefatte.

Se poi si stabilisse di abbinarle ad un efficace sistema di allarme, si otterrebbe sicuramente una videosorveglianza di livello. E se poi si volesse anche fare una scelta green? Bene, allora basterebbe acquistare delle telecamere di videosorveglianza alimentate a pannelli solari.

Reolink Argus 2

Reolink Argus 2 è una telecamera dotata di tutti i più moderni comfort che un utente possa desiderare. Tanto per cominciare la sua installazione è semplicissima e non prevede l’utilizzo di trapani, martelli et similia: chiunque, anche chi non distingue un chiodo da una chiave inglese, può montarla all’interno o all’esterno della proprietà senza particolari complicazioni. Ancora più invogliante è il sistema di alimentazione di questo oggetto: una batteria ricaricabile alimentata da pannelli solari (da acquistare però in separata sede). Insomma  il prodotto mira ad offrire al cliente il risparmio energetico ed il risparmio in bolletta nonché una sorveglianza più che efficace dei suoi spazi privati.

Questa fotocamera wireless è poi dotata di porta USB, sensore di immagine starlight (perfetto per le riprese in notturna e a distanza) e slot per micro SD (capienza massima 64 GB). L’ottima risoluzione, 1920×1080 pixel, la compatibilità con  la maggior parte delle periferiche in uso ed il design gradevole, completano poi la descrizione dell’oggetto.

Cosa ne pensano gli utenti? In generale sembrano davvero molto soddisfatti del prodotto e non esitano a consigliarne l’acquisto ad altri consumatori. Unica pecca? Il supporto della telecamera è un po’ debole. Per il resto niente da segnalare.

Ultimo aggiornamento 18 ottobre 2018 17:39

Pannello Solare per Reolink Go, Argus 2, Argus Pro (camera non inclusa)

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aggiornato il 18 ottobre 2018 17:39

Caratteristiche

  • Modelli adatti: adatti per Reolink Go e Reolink Argus 2, quindi il pannello solare può caricare la camma; NON COMPATIBILE con Reolink Argus
  • Ottieni energia continuamente: il pannello solare può trasformare la luce in energia solare che può caricare la camma, la fotocamera non si spegne, tenere al sicuro la tua casa
  • Regolabile, facile da montare e disassemblare facilmente: con un supporto a parete di sicurezza a 360 gradi, l'orientamento del pannello solare può essere regolato in base alla luce solare per ottenere la massima esposizione al sole
  • Cavo da 5 metri (16,4 piedi): applicare per collegare il pannello solare e la camma del proiettore; Il cavo extra-lungo consente di scegliere un buon luogo di installazione; Riduci il limite di distanza
  • Resistente agli agenti atmosferici: condizioni operative: da -5 ° F a 120 ° F (da -20 ° C a 48 ° C); Buona fattura: la superficie impermeabile del vetro e il modo obliquo del luogo fanno sì che la goccia d'acqua si scarichi continuamente, la superficie del pannello solare rimarrà pulita e sarà usata a lungo

Perché installare una videocamera?

Partiamo dal presupposto che la videosorveglianza, soprattutto se vivete in zone isolate o non proprio tranquille della città, oppure ancora se possedete delle case di villeggiatura in cui vi recate raramente o avete orari eccessivamente prevedibili, è sempre più necessaria. Questa affermazione diventa ancora più vera se si considera che in molte case si sceglie di installare dei pannelli solari sui tetti o in angoli un po’ più remoti del giardino. Furti e danni, anche se limitati alla parte esterna della proprietà, sono ormai all’ordine del giorno e anche in questo caso quindi una telecamerina non guasterebbe.

Caratteristiche

Ormai assodato questo, passiamo alle caratteristiche che deve possedere la vostra videocamera per potervi soddisfare appieno.

Resistenza

In primis, soprattutto se deciderete di collocarla all’esterno, quindi esposta all’azione degli agenti climatici, la cam deve essere costruita con materiali più che resistenti, capaci di funzionare comunque a prescindere dal maltempo o dal sole che spacca le pietre. Chiaramente un prodotto di questo tipo non sempre è tra i più economici che il mercato può offrire, ma piuttosto che spendere (apparentemente) meno e poi essere costretti a portare l’oggetto al centro assistenza o sostituirlo di continuo (spendendo in fin dei conti ancora di più rispetto al budget richiesto per acquistare direttamente un articolo migliore) sarebbe preferibile non andare troppo per il sottile in materia di costi.

Connettività

Un altro elemento da non trascurare mai all’atto dell’acquisto è poi la connettività della vostra telecamera ad energia solare: se la tenete in funzione è evidente che non siete a casa o che, se avete la fortuna di possedere una grande proprietà, siete in una zona troppo remota dell’abitazione per avere ben salde in mano le redini della situazione, per così dire. Dato che la tecnologia ha fatto passi da gigante, non esitate a sfruttarla: orientatevi sempre su prodotti che possano essere controllati anche da specifiche app installate sullo smartphone o comunque gestibili da remoto. Questo significa, all’occorrenza, poter spostare le inquadrature, eseguire degli zoom sull’immagine o, almeno per alcuni modelli, attivare anche l’audio e far sì che la vostra voce rimbombi tra le mura di una casa vuota (con quest’ultima mossa molto probabilmente vi liberereste in ogni caso dell’intruso: o scapperà via a gambe levate o gli verrà un coccolone che lo lascerà tramortito sul pavimento).

Allarme sonoro

Da valutare è invece la presenza di un allarme sonoro integrato: se è vero che sicuramente fungerebbe da deterrente, è altrettanto vero che a volte questi meccanismi vengono deliberatamente trascurati dal vicinato perché eccessivamente sensibili e tutti sanno che suonano anche per un battito d’ali di farfalla. In ogni caso, a questo genere di allarme integrato è sempre meglio preferire un sistema di avviso che interessi solo ed esclusivamente voi: sul cellulare vi arriverà un messaggio oppure una chiamata che vi riferirà di un’eventuale effrazione in corso.

Risoluzione

Chiaramente la telecamera in questione dovrà anche possedere una buona risoluzione ed essere capace di lavorare al meglio anche in condizioni di buio o maltempo. Quest’ultimo punto è molto importante. Per quanto la tecnologia abbia fatto passi da gigante, pensare che un prodotto del genere possa rendere al meglio durante una tempesta o immersa in un banco di nebbia di proporzioni inaudite è come minimo un po’ pretenzioso. Per questo motivo, prima di acquistare una qualsiasi videocamera, dovreste trovarle anche una collocazione adeguata.

Alimentazione

La cosa si complica un po’ se decidete di alimentarla ad energia solare: chiaramente il pannellino che monterete nelle immediate vicinanze dell’oggetto deve infatti godere tutti i giorni di qualche ora di sole diretto.

E quando il tempo non promette bene? Esistono in commercio per fortuna delle soluzioni ibride: in molti casi infatti gli oggetti alimentati dai raggi del sole possono incamerare  energia per i tempi bui (è proprio il caso di dirlo). In altri casi è possibile invece che l’oggetto funzioni, almeno all’occorrenza, con la normale alimentazione elettrica o a batterie. Insomma: fermo restando che un valido sistema di videosorveglianza può esservi di molto aiuto, anche voi dovete fare la vostra parte e mettere le apparecchiature in condizione di lavorare al meglio delle loro possibilità…