Come inquinare meno: le piccole azioni da compiere ogni giorno

Come inquinare meno l’ambiente? Questa domanda, soprattutto negli ultimi tempi, sembra rimbalzare da una bocca all’altra con una certa frequenza. Dell’argomento parlano i media, si preoccupano le nuove generazioni ed iniziano ad interessarsi anche i governi. Ma cosa possiamo fare nel nostro piccolo per contribuire a questa causa? Scopriamolo insieme.

La quotidianità

Partiamo da un  semplice presupposto: se vogliamo veramente inquinare di meno dobbiamo imparare in primis a consumare di meno. Questo principio, quasi elementare, basterebbe già di per sé a ridurre la quota procapite di rifiuti prodotti, ad intasare un po’ di meno le discariche ed ovviamente a rendere il mondo un posto un po’ più pulito. Anche le nostre abitudini però dovrebbero subire un leggero cambiamento. Non ci riferiamo a niente di trascendentale, ma a piccole consuetudini che andrebbero riviste e corrette.

Mezzi di trasporto

Negli ultimi tempi è tornata alla ribalta delle cronache la discussione sull’impatto notevole che gli aerei hanno sull’ambiente. Certo, è difficile pensare di rinunciare a questo mezzo di trasporto, sopratutto se dobbiamo percorrere migliaia di km. Ma è vero che inquinano così tanto e sopratutto perché? Nell’articolo “Quanto inquinano gli aerei?” pubblicato sul sito www.greenissimo.it è scritto che “Gli aerei sono alimentati da cherosene avio, simile al gasolio, ma non possono disporre degli stessi filtri nei motori che permettono di ridurre le emissioni delle auto.” Inoltre c’è da considerare che le emissioni maggiori sono rilasciate durante il decollo e quindi a terra.

Per quanto riguarda l’automobile invece, è possibile adoperarsi per dar vita ad un programma di condivisione. Per esempio i residenti di uno stesso quartiere potrebbero organizzarsi per mandare a scuola i loro bambini che frequentano la stessa scuola. Stesso discorso ovviamente anche per colleghi di lavoro.

Inoltre è possibile sostituire l’automobile con la bicicletta (ovviamente condizioni meteo permettendo) o prendendo i mezzi pubblici. Se non fosse possibile perseguire nessuna di queste soluzioni allora si potrebbe “pagare pegno” contribuendo a piantare nuovi alberi. Come? Basta informarsi su progetti di risanamento dell’ambiente che prevedono appunto di piantare alberi.

Pulizie domestiche

Ma passiamo ad un altro aspetto della nostra quotidianità: le pulizie domestiche. In pochi sanno che per mantenere linda la propria casa esistono detersivi home made composti prevalentemente da acido citrico, alcool, semplice acqua del rubinetto, aceto e percarbonato di sodio a cui aggiungere magari qualche goccia di olio essenziale. In questo modo eviterete di mandare nello scarico detergenti chimici che inquinano il mare.

Rifiuti

Per quanto riguarda i rifiuti invece è forse superfluo dire che sarebbe bene attenersi scrupolosamente ai dettami della raccolta differenziata e cercare di ridurre la mole di spazzatura prodotta. In tal senso è importante sottolineare che in qualche modo bisognerebbe anche giocare un po’ d’astuzia acquistando magari dei prodotti ecologici, vale a dire privi di un eccesso di imballaggi. Sono sempre più diffusi i negozi che vendono alimentari e prodotti di bellezza sfusi.

Prodotti a km 0

Sarebbe utile inoltre comprare prodotti che non hanno fatto migliaia di km per finire sulle vostre tavole. Evitate l’acquisto di cibi spazzatura e l’eccessivo consumo di carne dato che il processo di produzione della stessa è molto inquinante.

In questo senso è quindi importante fare sempre una spesa intelligente e solidale ed imparare a valutare se il nostro stile alimentare sia o meno ecosostenibile. Ciò significa comprare, ove possibile, direttamente da chi produce un dato alimento. Ultimamente sempre più persone organizzano delle gite gastronomiche in piccole aziende bio produttrici di miele, formaggi, vino e quant’altro. Una volta testato il prodotto è possibile effettuare il proprio ordine periodico. Si mangia sano insomma, si risparmia qualcosa e si aiuta la natura.

Acqua

In ultimo nella nostra quotidianità dovremmo anche imparare a risparmiare l’acqua dato che, purtroppo, la minaccia di una futura crisi idrica sembra divenire di giorno in giorno più concreta. Dopotutto consumare meno acqua vuol dire anche risparmiare sulla bolletta. E noi italiani non siamo messi benissimo visto che in questo articolo (dove potrai scoprire qual è il costo dell’acqua al metro cubo) è scritto che “l’Italia si piazza tra le prime posizioni nella classifica delle nazioni che sprecano più acqua“.

Tecnologia

Per salvare il nostro pianeta possiamo sfruttare la tecnologia smart che attraverso l’impiego di impianti intelligenti permettono di ridurre gli sprechi a casa e negli edifici pubblici. Basti pensare a sensori e termostati wifi che hanno la capacità di automatizzare la climatizzazione di casa..

Buona norma è anche quella di costruire o di restaurare secondo i dettami della cosiddetta casa clima, ossia facendo in modo di aver meno bisogno di sistemi di climatizzazione che inquinano e rappresentano uno spreco di energia che si può evitare. Lo scopo massimo è quello di avere una casa a bilancio energetico zero ma anche se non si dovesse arrivare a pagare zero di bollette, già il fatto di provarci rappresenta comunque un vantaggio per l’ambiente e per la spesa totale delle bollette. I materiali di rifinitura poi in questi casi sono perlopiù naturali o caratterizzati da una produzione sostenibile.

Prodotti di bellezza

Sì infine ai cosmetici bio, alle vacanze ecofriendly, all’uso di motori di ricerche come Ecosia che al raggiungimento del cinquantesimo click pianta un albero da qualche parte nel mondo o di app come Waterprint, Riciclario o GoGreen Carbon Tracker che ci consentono di affaticare meno la terra calcolando i nostri consumi, aiutandoci nella gestione dei rifiuti o indicandoci l’effettiva possibilità di lasciare a casa l’auto per avvalersi dei mezzi pubblici.

Conclusioni

Inquinare di meno insomma è possibile e senza nemmeno sforzarsi più di tanto. Basta informarsi, adottare abitudini più salutari e volte anche al nostro risparmio economico e prediligere le aziende che operino nell’ottica della sostenibilità. Perché non provare?