Le migliori lavatrici economiche che consumano poco

La lavatrice è una vera e propria manna dal cielo, un oggetto a cui nessuno, soprattutto se vive in famiglie numerose, può permettersi di rinunciare. Probabilmente non sai di preciso quanto consuma una lavatrice, ma perlomeno sai che può consumare davvero tanto, perciò quando arriva il momento di acquistarne una nuova, sarebbe meglio sceglierna che consumi poco.

Gli elettrodomestici di classe A+++ sono quelli che consumano meno ma sono anche quelli più costosi, perciò il loro acquisto non è in assoluto la scelta migliore, sopratutto se non durano un almeno 7/8 anni. Perciò eccovi qualche suggerimento per aiutarvi in questa scelta e sopratutto, a fine articolo, i nomi delle lavatrici che hanno ottenuto la media di recensioni più alta su Amazon. Se hanno soddisfatto cosi tanti clienti è sicuramente un motivo in più, anche per voi, per sceglierle.

Tipologie di lavatrici: ad ognuno la sua

Partiamo dal presupposto che al giorno d’oggi chiunque ha in casa almeno una lavatrice: non possono farne a meno le casalinghe, non ci rinunciano i single incalliti, impossibile non averla se si condivide casa con bambini molto piccoli ed animali e così via. La sua utilità è tanta e tale che quando ci si sposa o si arreda la casa delle vacanze è spesso il primo oggetto che si decide di acquistare.

E’ anche vero però che, un po’ come avviene per le scarpe o i vestiti, quello che va bene a qualcuno non va bene ad altri. Insomma, a prescindere dal costo dell’apparecchio, esistono delle caratteristiche che ben si adattano ad una certa fascia di utenza e delle qualità che soddisfano pienamente altre categorie di consumatori.

Ad esempio: in commercio sono reperibili delle lavatrici con oblò laterale o con  carica dall’alto. Lasciando perdere il fattore estetico, la scelta in questo caso deve essere dettata più che altro dagli spazi che si hanno a disposizione: è chiaro infatti che un’apertura laterale presuppone una superficie tale per cui non soltanto il portellone possa essere dischiuso agevolmente, ma per cui tra questo e la parete possano trovare collocazione anche l’utente ed una capiente bacinella in cui riporre la biancheria appena lavata. Una carica dall’alto invece ben si adatta ad ambienti un po’ più angusti. Quest’ultima soluzione però è un po’ meno agevole da utilizzare dato che, soprattutto gli utenti non eccessivamente alti, potrebbero avere qualche problema, almeno con alcuni modelli di lavatrici economiche, a raccogliere tutta la biancheria rimasta sul fondo del cestello.

Un’altra grande discriminante è quella relativa alla collocazione dell’elettrodomestico; ci si riferisce in questo caso alla scelta da effettuare tra lavatrici freestanding e da incasso. Le prime, sono quelle più comuni: trovano alloggio ovunque purché, oltre allo spazio di cui già abbiamo discusso in precedenza, ci siano una presa (ovviamente) ed uno scarico. Le altre invece nascono per venire inglobate in mobili e sportelli. Non è difficile capire che in questo ultimo caso, per quanto scomoda possa essere, viene proposta una soluzione salvaspazio oppure ancora adeguata a case aventi superfici mal gestite. Le lavatrici freestanding invece sono molto più pratiche e comode: basti pensare che un eventuale guasto all’apparecchio è sicuramente più facile da riparare.

Lavatrici economiche: come sceglierle?

E adesso entriamo nel vivo della questione: quali sono i criteri che dovete sempre tener presenti quando scegliete una lavatrice, soprattutto se appartenente alla categoria delle economiche? Sicuramente ci sono molti aspetti da considerare, primo tra tutti la capienza.

Capienza di una lavatrice

In generale è possibile affermare che i modelli di lavatrici ad oggi disponibili sul mercato sono stati pensati per dare la possibilità all’utente di effettuare carichi che vadano dai 3 ai 15 chili. Ora, è abbastanza intuitivo che le capienze minori sono di solito destinate ai single oppure alle coppie. Questo perché, per non sprecare acqua, elettricità e detersivo, la macchina andrebbe sempre avviata a pieno carico. Chiaramente un single ci metterà un bel po’ per accumulare 15 chili di panni quindi, a meno di non aver tanti di quei vestiti nell’armadio da poter vivere di rendita, si orienterà su una lavatrice da 3 o al massimo da 5 chili. Quando invece si vive in famiglie numerose, una lavatrice da 15 chili è appena sufficiente per garantire a tutti il minimo sindacale dei cambi: non è raro infatti che si effettuino più lavatrici a settimana o addirittura al giorno. Tenete comunque in considerazione che comprando un elettrodomestico a piccolo carico vi sarà praticamente preclusa la possibilità di lavare in casa piumoni e giubbotti invernali; per fortuna però esistono le lavasecco.

Fascia energetica

Il secondo criterio da tenere sempre in considerazione all’atto dell’acquisto è sicuramente la fascia energetica in cui rientra il prodotto. Come ormai è ben noto a tutti, le fasce B e C sono già da evitare come la peste (e pensate che esistono anche categorie più basse: si arriva persino alla G!), a meno che non abbiate deciso di sovvenzionare da soli le società erogatrici di energia elettrica. Orientatevi sempre invece (consiglio valido per ogni genere di elettrodomestico) su un prodotto che abbia almeno conquistato la fascia A, meglio se A+, ancora meglio se A++ e, non plus ultra, A+++. Al momento dell’acquisto vi renderete sicuramente conto che tra un modello di fascia bassa, ad esempio un C, ed un elettrodomestico di classe A+++ ci sono spesso differenze di prezzo abissali. Infischiatevene: il vostro portafoglio piangerà nell’immediato (anche se a volerla dire tutta grazie ai vari sistemi di rateazione con cui ci propongono di pagare al giorno d’oggi il suo pianto sarà molto limitato), ma il surplus sul prezzo verrà presto ammortizzato nella bolletta dell’energia elettrica e dell’acqua (l’idea di risparmiare tra il 20% ed il 35% potrebbe consolarvi sin da subito).

Programmi e modalità di lavaggio

Importantissimi sono poi i programmi e le modalità che la lavatrice mette a disposizione dell’utente. Come molti già sapranno, o avranno sperimentato ai danni della loro biancheria,  non tutti i tessuti possono essere lavati alla stessa maniera. Se una volta la discriminante tra i vari programmi previsti era semplicemente la temperatura dell’acqua (lavaggio a caldo e lavaggio a freddo), oggi c’è l’imbarazzo della scelta. Le macchine più moderne infatti prevedono diverse modalità di azione appropriate per lana e cotone, per i capi di abbigliamento realizzati in seta o con tessuti molto delicati, per i lavaggi dei sintetici, per usufruire di cicli di asciugatura, veloci, ecologici… Se poi siete dei perfezionisti allora cercate anche dei modelli che abbiano programmi mirati ad evitare che sul bucato si formino molte pieghe, che vi sfruttino il timer, oppure ancora controllabili da remoto perché connessi a cellulari e quant’altro tramite wireless.

Altro particolare: per avviare i programmi è possibile avvalersi di pulsantiere un po’ retrò o display touch. Ora, se è vero che in quest’ultimo caso si avrebbe sicuramente a che fare con una lavatrice più moderna e probabilmente più efficiente, considerate anche che, soprattutto se la macchina andrà posizionata in spazi angusti e voi avete qualche chiletto in più, ad ogni vostro passaggio potrebbe corrispondere un cambio di programma o lo spegnimento della macchina in funzione. Questo si traduce, oltre che in una bella seccatura, nell’eventualità che la lavatrice vi faccia ricominciare il ciclo di lavaggio esattamente dall’inizio (pensate che rabbia se ormai eravate prossimi alla fine e, come sempre, avete premura) con un inutile spreco di risorse. Inoltre le lavatrici con display touchscreen sono un po’ più delicate rispetto ad altre. Le “colleghe” con pulsantiera, di contro, sono forse un po’ meno belle a vedersi e sicuramente meno sofisticate, però è meno probabile che causino noie. Insomma, ognuna delle due varianti ha da offrire vantaggi e svantaggi: valutate voi quale possa essere l’opzione che più vi attira.

Tra i programmi e le funzioni, soprattutto se in casa avete bimbi candidati a vincere il premio del più pestifero dell’anno, non dimenticate poi di verificare che la lavatrice abbia anche un blocco di sicurezza; non si sa mai…

Centrifuga

Considerate quindi anche la velocità di centrifuga: essa infatti è importantissima. Se in tal senso le prestazioni dell’apparecchio non risultassero adeguate, non soltanto la vostra biancheria inzuppata o male centrifugata vi farebbe puntualmente litigare con gli inquilini del piano di sotto stanchi di vedersi piovere sulla testa 365 giorni l’anno, ma il bucato, soprattutto in inverno, impiegherebbe ad asciugarsi ere geologiche. Quando valutate quindi il numero di giri che l’apparecchio è in grado di compiere, orientatevi sui 1000/1200 giri: non di meno perché concludereste poco e niente, non di più perché rischiereste di rovinare la biancheria.

Le migliori lavatrici economiche su Amazon

L’intenzione però era quella di trovare una lavatrice economica: chiaramente più essa sarà accessoriata e moderna, maggiore sarà il suo prezzo. Si tratta quindi di scegliere, tra tutte le caratteristiche sopra elencate, quelle che in relazione alle vostre esigenze e al vostro stile di vita siano per voi irrinunciabili e trovare di conseguenza il giusto equilibrio con la restante parte dei criteri guida su menzionati. Queste di seguito sono le lavatrici di classe A+++ che costano meno e che hanno maggiormente soddisfatto chi le ha acquistate. Una garanzia in più per voi.

Lavatrice HAIER HW60-1211N

Le tante recensioni positive ricevute da questa lavatrice cosi economica ne fanno davvero un ottimo acquisto e la rendono la lavatrice A+++ con il miglior rapporto qualità prezzo.

Lavatrice HAIER HW60-1211N 6 KG 1200 giri Classe A+++ ABT Trattamento Antibatterico

229,00  disponibile
13 nuovo da 219,64€
Vedi su Amazon
Amazon.it
al 18 dicembre 2018 15:45

Caratteristiche

  • Larghezza x Altezza x Profondità (cm): 59,5x85x45
  • Peso netto e lordo (kg): 60/62
  • Capacità di lavaggio a pieno carico di 6 kg
  • Esclusivo trattamento antibatterico di Haier che protegge la parti più "sensibili" della lavatrice, ossia il cassetto dei detersivi e la guarnizione di gomma dell'oblò


SanGiorgio SES610D

Al secondo posto mettiamo questa altrettato ottima lavatrice, con ottime recensioni ricevute ed un prezzo molto buono.

Ultimo aggiornamento il 18 dicembre 2018 15:45

Beko WTX51021W

In terza posizione abbiamo scelto questa lavatrice solo perché per il momento ha ricevuto meno recensioni rispetto alle altre due, ma tutte a 4 e 5 stelle. Per cui un’altra ottima soluzione economica.

Ultimo aggiornamento il 18 dicembre 2018 15:45