I vantaggi dell’irrigazione a goccia dell’orto: ridurre lo spreco d’acqua

Che soddisfazione veder crescere nell’orto tutto ciò che con tanta cura e dedizione si è deciso di piantare! Che gusto quelle verdure appena recise!

Sì, ma come fare per essere certi che ogni tentativo agricolo vada a buon fine? Sicuramente, oltre ad interrare i semi nel momento più opportuno e a dedicare delle attenzioni costanti ai propri vegetali, un ruolo importante gioca la giusta tecnica di irrigazione. Una di queste è la cosiddetta irrigazione a goccia. I primi ad utilizzarla furono i contadini israeliani intorno alla metà dello scorso secolo.

Com’è fatto un impianto per irrigazione a goccia

Decidere di passare all’irrigazione a goccia significa anche non complicarsi la vita ad installare pop-up e simili. A rendere il tutto più interessante contribuisce la garanzia che chiunque possa montare da sé questo impianto.

Su Mondo Irrigazione.it potrete trovare tutti i prodotti necessari per realizzare autonomamente il vostro impianto di irrigazione. Il kit è composto da una centralina, qualche tubo, ovviamente dei raccordi ed infine dei gocciolatori. Il montaggio è semplice ed intuitivo per chiunque.

Perché scegliere l’irrigazione a goccia

L’irrigazione a goccia, insieme all’installazione di una centralina di irrigazione è uno dei sistemi che garantiscono uno spreco minore di acqua. Grazie all’irrigazione a goccia è possibile risparmiare dal 40% al 70% sui costi legati ai consumi idrici. Ciò è tanto più interessante quanto più grande è il vostro orto. Immaginate di voler coltivare un chilo di pomodori. Un contadino esperto vi confermerà che con i tradizionali sistemi di irrigazione, non utilizzereste meno di 200 litri di acqua. Convertendovi a questa nuova tecnica invece ve ne basteranno appena 80.

Sapete cosa  significa questo? Ridurre al minimo gli sprechi, cosa non da poco. I vantaggi connessi all’uso della tecnica dell’irrigazione a goccia poi non finiscono di certo qui.

Tale sistema, ovviamente, consente di diffondere l’acqua in maniera omogenea su tutto il campo. Infatti viene distribuita dappertutto grazie ad una fitta rete di gocciolatori piazzati in prossimità di un certo numero di piante. Avendo così la possibilità di raggiungere direttamente le radici, senza quindi intaccare le foglie, l’acqua viene erogata in quantità e con frequenza sicuramente più adatte.

Le vecchie tecniche, utilizzando infatti più acqua ed una maggiore pressione, rischiavano paradossalmente di produrre danni alla vegetazione, di esporre le piante al rischio di marciume radicale, di agevolare la proliferazione di erbacce e rendere la pianta più vulnerabile.