Riscaldamento di casa: come risparmiare soldi ed energia?

Far quadrare i conti di casa non è per niente semplice e tra le tante uscite che bisogna considerare quella del riscaldamento è una delle più critiche e, apparentemente, delle meno gestibili. Durante le giornate fredde, infatti, è impensabile di tenere spento il riscaldamento di casa, a maggior ragione se in casa c’è qualcuno, bambini e anziani su tutti. Allo stesso tempo però è importante sottolineare alcuni aspetti che permettono di risparmiare soldi riducendo innanzitutto gli sprechi.

Quanta energia produciamo e quanta ne utilizziamo

La percezione del caldo e del freddo è piuttosto personale e c’è chi soffre più una condizione climatica rispetto ad un’altra, ma è stato dimostrato come il nostro organismo necessiti di una temperatura che abbi una differenza di 5° centigradi con quella esterna. Da tale considerazione deriva che tenere al massimo i termosifoni (o i condizionatori) accesi, per quanto piacevole è fondamentalmente inutile, ma soprattutto dispendioso e anche dannoso. Infatti gli sbalzi termici tra chi entra ed esce di casa (soprattutto se frequenti) possono causare anche problemi di salute.

L’impianto di casa

Un altro elemento da considerare riguarda la qualità, e quindi l’efficienza, degli impianti di casa. Non solo l’impianto di riscaldamento in sé, ma anche gli infissi e i canali di diffusione dell’acqua. Eventuali perdite (per quanto minime) producono sprechi enormi che incidono pesantemente sulle bollette energetiche e producono un danno anche a livello ambientale.

Stesso discorso per gli infissi: se le porte e le finestre (soprattutto se non a doppio vetro) non garantiscono un isolamento termoacustico sufficiente, gli ambienti di casa non raggiungeranno mai la temperatura desiderata, richiedendo quindi all’impianto di riscaldamento (e di condizionamento) di produrre in continuazione energia, con tutte le conseguenze del caso che abbiamo appena citato.

Consigli utili

Per risparmiare soldi sul riscaldamento di casa si possono seguire dei consigli molto semplici, ma allo stesso tempo utili. Oltre ad interventi cosiddetti strutturali, come la scelta di impianti più efficienti e di nuova generazione, anche cambiare le abitudini può portare importanti benefici dal punto di vista economico.

Cosa fare quindi? Innanzitutto riscaldare (e rinfrescare) solamente le stanze dove si trascorre il tempo; tale consiglio è valido soprattutto per quelle abitazioni con un numero maggiore di stanze rispetto al numero di persone.

Un altro consiglio è quello di tenere aperte le finestre solamente per il tempo necessario a far cambiare l’aria (solitamente la mattina). Altri consigli possono riguardare l’installazione di valvole termostatiche, che impediscono un’erogazione di energia superiore a quella impostata, abbattendo in maniera decisa gli sprechi.

Acquisto e manutenzione

Come abbiamo anticipato un consiglio molto utile per risparmiare soldi e energia è quello di orientarsi verso impianti di ultima generazione, sicuramente più efficienti di quelli con una certa anzianità. In molti casi è possibile ammortizzare il costo dell’acquisto con incentivi e agevolazioni fiscali, ma l’ammortamento maggiore è quello che si ottiene sul lungo periodo da un consumo minore di energia e da un’ambiente di casa climaticamente più sano e vivibile. Infine non si dimentichi mai di far controllare regolarmente gli impianti con interventi di manutenzione programmata. In questo modo, oltre a ridurre il rischio di rottura dei componenti, si ha la sicurezza di impianti sempre efficienti e capaci di contribuire a risparmiare soldi sulle bollette energetiche.